Il Pdci di Bologna appoggia e sostiene lo sciopero dei lavoratori di Tper

protesta-tper-3Lo stato in cui si trova oggi l’azienda di trasporti, con un buco di bilancio milionario, disegna un futuro fosco per i lavoratori e per gli utenti. Il timore è che, come già successo tante volte in passato, si utilizzi il buco di bilancio creato da maldestri amministratori per procedere ad ulteriori riduzioni di salario e di diritti, e per procedere a una privatizzazione dell’azienda.

Il Pdci chiede alle amministrazioni pubbliche di trovare le risorse necessari e a garantire un trasporto pubblico efficiente e di qualità.

Francesco Maringiò, Segretario del Pdci di Bologna, dichiara: “È dalla metà degli anni ’90 che le varie amministrazioni, dalla privatizzazione delle farmacie comunali in poi, stanno privando la città delle leve economiche e sociali che sono fondamentali per governarla, sia privatizzando i servizi pubblici, sia piegando tutto agli interessi privati. Il sistema dei trasporti con la trasfromazione di Atc in Tper è l’ultimo di una lunga serie. Con il risultato di danneggiare i lavoratori ed i cittadini tutti, privati del diritto ad una rete di trasporti di qualità. A privare i cittadini di questo diritto non sono quindi i lavoratori in sciopero, ma chi è incapace di governare questi processi e mette al centro i profitti ed il mercato al posto di cittadini e lavoratori. Serve una nuova politica pubblica. Sarà questa amministrazione all’altezza della sfida?”