Dossier RAEE: l’Emilia Romagna si conferma al secondo posto in Italia per quantitativi di RAEE, +20,73% della raccolta nel 2016

La nona edizione del “Rapporto Annuale 2016 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia” a cura del Centro di Coordinamento RAEE è stata presentata lo scorso 28 marzo a Milano. Il report presenta i dati di raccolta del Paese e analizza i risultati conseguiti nelle singole regioni italiane, tra cui l’Emilia Romagna.

Secondo i dati del Centro di Coordinamento RAEE, nel 2016 l’Emilia Romagna si conferma al secondo posto per raccolta complessiva di RAEE in Italia con 28.619.901 kg, pari a un incremento del 20,73% rispetto al 2015. L’ottimo risultato influisce anche sulla raccolta pro capite, che registra una media di 6,43 kg per abitante, tra i migliori esiti delle Regioni dell’area settentrionale.

Risultano in aumento del 3% anche i Centri di Conferimento, le strutture dove i cittadini possono conferire gratuitamente i propri RAEE. Sul territorio emiliano sono attivi 365 Centri di Raccolta comunali, di cui 324 aperti dalla Distribuzione, e 41 Altri Centri. In media sono presenti 8 strutture ogni 100.000 abitanti, un dato leggermente superiore alla media nazionale di 7 centri/100.000 ab.

Nella classifica dei Raggruppamenti in base ai quali vengono classificate le diverse tipologie di RAEE, R2 (Grandi Bianchi) si conferma il più raccolto con il 41% del totale, seguito da R1 (Freddo e Clima) con una percentuale del 22,6% e R3 (Tv e Monitor) con il 20,4%, mentre R4 (Piccoli Elettrodomestici) aumenta la quota raccolta di un ulteriore 1%, attestandosi al 15%.

Analizzando i risultati delle singole province della Regione Emilia Romagna, Bologna è in prima posizione per quantitativi assoluti di RAEE con 9.055.307 kg, seguita da Modena con 3.824.351 kg. In tutte le altre province la raccolta si avvicina o supera i 2 milioni di RAEE, risultando piuttosto uniforme.

Si registrano dati in crescita su tutto il territorio regionale ad eccezione di Parma (-5,48%); da segnalare li significativo incremento percentuale della raccolta di Bologna (+44,56%) e Forlì-Cesena (+34,95%).

Anche nell’analisi della raccolta pro capite spicca Bologna con 9 kg/ab., seguita da Piacenza e Forlì-Cesena con circa 7 kg/ab. Nel complesso tutte le province si avvicinano o superano il dato medio del Nord Italia.

La provincia con il maggior numero di Centri di Raccolta ogni 100.000 abitanti è Piacenza con 16 centri, a cui seguono Reggio Emilia con 13 centri e Parma con 11.

Commenta i risultati Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE: “Nel 2016 l’Italia ha registrato un incremento a doppia cifra nella raccolta dei RAEE gestita dai Sistemi Collettivi, che sfiora il 14%. Il 2016 è stato per la Regione Emilia Romagna un anno molto produttivo in tema di raccolta di RAEE. La Regione, attraverso azioni finalizzate, ha migliorato notevolmente l’intercettazione di questa tipologia di rifiuti sia nei centri di raccolta comunali sia nei luoghi di raggruppamento aperti alla distribuzione. Stupisce negativamente il risultato della provincia di Parma che – unica sul territorio regionale – ha diminuito la raccolta, mentre lasciano intravedere risultati importanti i quantitativi raccolti nelle province di Bologna, tra le prime in Italia, e Forlì-Cesena, che trainano l’intero risultato regionale. La sfida per una regione virtuosa come l’Emilia Romagna è elevata: l’auspicio è di agevolare la consegna di RAEE nei centri aperti alla distribuzione e rafforzare le azioni di comunicazione dirette ai cittadini e consumatori per favorire la massima consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti elettrici ed elettronici”.