Edilizia scolastica, nove milioni dai mutui Bei per i Comuni

Ammontano a oltre nove milioni di euro i fondi messi a disposizione dal Governo nel 2017 per gli interventi di adeguamento e riqualificazione  degli edifici scolastici comunali modenesi: scuole d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La Provincia nei giorni scorsi, in accordo con i Comuni, ha definito il piano con le priorità da inviare al Governo.

Tenendo conto della quota di cofinanziamento dei Comuni, complessivamente queste risorse consentiranno interventi per quasi 12 milioni di euro.

«Per i Comuni si tratta di risorse fondamentali – ha sottolineato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia  – che si aggiungono a quelle messe a disposizione dal Governo in questi ultimi due anni grazie alle quali Provincia e Comuni sono riusciti a finanziare 39 interventi, per complessivi 16 milioni di euro, in parte già realizzati, che migliorano la qualità degli edifici».

Tra gli interventi inseriti nel piano spiccano a Modena quelli alle primarie “Bersani”, “Collodi” e “Pisano” e alla secondaria di primo grado Calvino; la ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado “Messieri-Guinizelli” a Castelfranco Emilia, destinata a ospitare gli studenti dell’istituto agrario Spallanzani, in costante aumento, l’adeguamento sismico di alcune scuole nell’area nord, in particolare a Mirandola, come le scuola d’infanzia di via Poma e la scuola d’infanzia Montessori; in Appennino è previsto l’ampliamento della primaria di Verica a Pavullo e la ristrutturazione della scuola d’infanzia di Riolunato, oltre a interventi anche a Palagano, Prignano, Serramazzoni, Riolunato e Sestola; a Sassuolo sarà finanziata la ristrutturazione della primaria “Luigi Capuana”, mentre a Marano sarà ampliata la scuola d’infanzia; tra le priorità figurano anche diversi  interventi a Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Formigine, Soliera e Vignola.

Il piano rappresenta lo strumento indispensabile per accedere ai  finanziamenti statali legati ai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei), con oneri di ammortamento a carico dello Stato, e altre fonti di finanziamento, tra cui i fondi per il miglioramento sismico e la quota a gestione statale dell’8 per mille.

Nei giorni scorsi la Provincia aveva approvato una graduatoria analoga dedicata agli istituti superiori.