Grandine e gelate, produzioni a rischio, Confagricoltura Modena: “Chiederemo aiuto al governo”

Grandine, vento e ora le gelate. Lo sbalzo termico che negli ultimi giorni ha interessato Modena e tutto il Nord Italia sta causando gravissimi danni alle produzioni, dopo un periodo di clima mite che ne aveva anticipato di circa 20/30 giorni la maturazione. Ampliando lo sguardo al 2017, è un bilancio fortemente negativo quello dei primi quattro mesi sui campi, come spiega la presidente di Confagricoltura Modena Eugenia Bergamaschi: “Dopo quasi quattro mesi senza piogge, con le piante in sofferenza per la siccità, negli ultimi dieci giorni abbiamo assistito a rovesci di grandine, a raffiche di vento e a gelate notturne e mattutine, che stanno causando gravi danni a produzioni in fase avanzata rispetto al periodo. Mais, pere e vite sono le produzioni maggiormente colpite da questa ondata di gelo, che pare durerà ancora 24 ore; per una attendibile stima dei danni bisogna aspettare la prossima settimana”.

Questo stato di cose, precisa la presidente di Confagricoltura Modena, non riguarda soltanto la provincia di Modena, ma si estende a tutto il territorio nazionale, ed è per questo che “come Confagricoltura chiederemo l’aiuto del Governo, perché sta diventando un problema nazionale, che coinvolge diverse produzioni e gran parte degli agricoltori dello stivale. L’unico strumento di difesa per un imprenditore agricolo – spiega la presidente Bergamaschi – è l’assicurazione, ma la complessità del sistema, la burocrazia necessaria e le alte franchigie sono un forte disincentivo, anche perché gli agricoltori sanno che non riceveranno il reale danno subito. L’imprevedibilità del meteo e i cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio produzioni e intere imprese agricole, serve l’intervento dallo Stato prima che sia troppo tardi”.