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La Regione vara la procedura per Enea ed altri enti pubblici e privati per ampliare e potenziare la struttura di ricerca

Partono le iniziative per il rilancio del Centro Enea Brasimone, situato sull’Appennino bolognese, che punta alla crescita e all’aumento della sua attività di ricerca a valenza internazionale. La Regione Emilia-Romagna, con l’obiettivo di potenziare il sistema della ricerca e della struttura regionale, invita Enea, imprese pubbliche e private a presentare proposte per investimenti tecnologici connessi a progetti di sviluppo del Centro, mettendo a disposizione un finanziamento di 3,5 milioni di euro in tre anni (2019-2021).
La notizia del bando è stata annunciata oggi a Bologna nel corso della seduta della Commissione assembleare Politiche economiche della Regione Emilia-Romagna.

A questo bando specifico per l’area del Brasimone si aggiungono le possibilità messe in campo dal bando per l’attrattività (legge 14/2014) che può finanziare l’insediamento di imprese innovative nell’area. Queste due azioni si inseriscono nel protocollo d’intesa, firmato lo scorso 15 gennaio tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana ed Enea, l’ente nazionale di ricerca nei settori dell’energia e dell’ambiente, per un piano di potenziamento del centro bolognese che dovrà dare risposte a diverse problematiche del processo di fusione per la futura produzione di energia pulita e sostenibile.

Gli investimenti prospettati e la capacità di creare sinergie con università e organismi di ricerca delle due regioni renderanno ancora più determinante il lavoro del Centro per attrarre competenze e “cervelli”. Enea ha già avviato un accordo quadro con l’Ateneo di Bologna e sta negoziando e giungendo alla conclusione di un ulteriore accordo quadro con l’Università di Pisa. Altre collaborazioni sono in corso, anche se ancora non formalizzate, in particolare con l’Università di Firenze.

L’andamento e l’attuazione dei punti di sviluppo previsti dal protocollo d’intesa sono seguiti nel suo monitoraggio dagli enti territoriali che fanno parte del “Tavolo per il Brasimone”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e cui partecipano la Regione Toscana, i sindaci di Castiglione dei Pepoli, Camugnano e Vernio, l’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese e l’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio, Città Metropolitane di Bologna e Firenze.
Il Tavolo ha promosso un incontro pubblico il 4 maggio prossimo al Brasimone, dove verranno illustrati i progetti che riguardano gli investimenti Enea e, più in generale, le azioni degli enti locali per lo sviluppo e l’attrattività del territorio.

La delibera per accedere al bando sarà disponibile sul Bollettino ufficiale della Regione e sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it.





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